Un'occhio di riguardo ora ai magnifici abiti color acquamarina. Protagonista di questo post è proprio un magnifico abito in satin di seta acquamarina indossato dalla regale Grace Kelly sul red carpet degli Academy Award nel 1955. L'occasione era veramente speciale dal momento che l'attrice aveva vinto il Premio Oscar come migliore attrice protagonista per il film "La ragazza di campagna".
Il sontuoso capo, disegnato da Edith Head, era lungo sino a terra e dritto, con bretelline sottili. Il vestito era drappeggiato dalla vita in giù, formando un contrasto tra la parte superiore dell'abito molto liscia e quella inferiore molto asimmetrica. La gonna era fissata sulla parte posteriore da un laccetto, e dotata di un leggero strascico. Gli unici accessori che completavano la mise erano un paio di guanti bianchi, un paio di orecchini di perla e dei boccioli di rosa fra i capelli. D'altronde Grace Kelly si è sempre contraddistinta per la sua innata classe ed eleganza.
Oggi ci addentreremo nella dimensione selvaggia del color acquamarina: Il termine selvaggio, che fa riferimento al "pensiero selvaggio" di Claude Levi-Strauss, può decisamente tranne in inganno. Non analizzeremo il colore nel senso di barbaro o non civilizzato, ma nel senso di naturale, comune, comunemente riconosciuto, si potrebbe dire universale. Una modalità del pensare umano razionale, peculiare tutti gli uomini di qualunque cultura, che dà particolare importanza alla dimensione sensibile del reale.
A partire da questa definizione si può pensare alla classificazione dei colori che si è affermata comunemente. L'azzurro, e tutte le sue sfumature dal turchese all'acquamarina, sono associate ai maschietti mentre il rosa alle femminucce. Un neonato vestito di azzurro, viene spontaneamente associato ad un maschio e la stessa classificazione è applicata ai fiocchi appesi per celebrare la gioia della nascita. Indipendentemente dal nome saremmo in grado di capire se il lieto evento ha portato una femminuccia o meno dal colore stesso della coccarda. Questa distinzione si riflette su tutto ciò che riguarda il neonato, dal passeggino all'arredo della cameretta.
Cameretta da bambino
Un altro aspetto comunemente riconosciuto sono i colori delle cartine. Le tonalità dei vari elementi sono standardizzate e universamente riconosciute. Un'area azzurra è associata sicuramente ai corsi d'acqua che siano essi mari, laghi o fiumi, così come il verde alle aree boschive. Associazione nata non a caso ma dal fatto che l'acqua è proprio azzurra-blu.
Il color acquamarina, così come anche l'azzurro non è un colore che nelle credenze popolari attuali ha un significato particolare. Colore emblema di lealtà, idealismo, trasmette un senso di pacatezza aiutando la meditazione e l'estroversione. Inoltre dovrebbe anche stimolare il sonno e favorire i rapporti di diplomazia (sarà per questo che la regina Elisabetta II ha indossato un abito acquamarina per l'incontro con Mattarella? Ne ho parlato in qualche post precedente STEP21). E' sinonimo di natura ultraterrena e nobiltà d'animo. Non a caso la vergine Maria viene spesso raffigurata con la tunica bianca, simbolo di purezza, e il manto azzurro, simbolo della compresenza di natura divina e terrena.
Anticamente invece l'azzurro era un colore fortemente legato alle credenze popolari. Essendo il colore del cielo, era associato alle divinità. Non per niente l'Olimpo, sede delle divinità greche, risiedeva nell'alto dei cieli. Gli occhi azzurri erano sinonimo di elevatezza d'animo e di sentimenti. Molti gli amuleti fatti in pietre preziose: dai lapislazzuli usati nell'arte funeraria egizia, all'acquamarina, protettrice per eccellenza dei marinai. Si può citare anche l'occhio azzurro greco o occhio di Allah, protettore e portafortuna di cui ho già parlato nel post sui miti STEP04.
Il nufragio del minotauro, William Turner
La saggezza popolare include anche tutte quelle vecchie credenze riguardanti la nascita. Da sempre infatti per far calmare i bimbi e per farli addormentare è consuetudine cantare loro una dolce melodia.
Ripensando proprio a ciò ho rispolverato una vecchia ninna nanna che è stata tramandata di generazione in generazione da nonna a mamma, la ninna nanna delle pietre preziose di cui riporto qualche strofa. Tra le pietre citate c'è anche quella di acquamarina.
Immagine della celebre Anne Geddes
"Ninna nanna puro diamante
A rosetta, a goccia o a brillante
Sei tu il più bel dono d'amore,
Della mamma col tuo candore
Ninna nanna verde smeraldo
Sarai forte e un poco spavaldo
Certamente non timidone
Certamente non dormiglione
Ninna nanna pietra turchese
Sei piccino e senza difese
Sai parlar con sguardi sognanti
Tutto osservi.. gli occhi cangianti
Ninna nanna l'acquamarina
Ecco l'angelo e s'avvicina
E per fare a babbo un dispetto
Si nasconde sotto il letto."
Quando si pensa alla scaramanzia viene quasi immediato il collegamento con Napoli dove o' courniciello (il cornetto rosso porta fortuna) è un must. Ancora oggi infatti è fortemente radicata la superstizione in quest'area dell'Italia. E anche la squadra del Napoli, dove appunto la iettatura è di casa, sembra credere alla fortuna tanto da mantenere invariata ormai da qualche anno la maglia azzurra che a giudicare dai risultati conseguiti porta bene!
Maglia del Napoli 2016/17
Passando ai detti popolari non ne esiste nessuno che contenga esattamente il mio colore. Mi sono così concentrata a cercare quelli in cui compare la parola "acqua" oppure "mare". Di seguito ne riporto alcuni:
Per i significati cliccare sopra ai vari proverbi.
Ultima piccola considerazione che si può fare sul mio colore è a proposito del tanto agognato Principe Azzurro. Da dove deriva questa espressione?
Alcune possibili spiegazioni ce la fornisce l'Accademia della Crusca, che tra le tante ipotizza che possa derivare dal colore casata dei Savoia. Origine di Principe Azzurro
Inoltre tutte le persone nobili vengono indicate comunemente come persone dal sangue blu. L'origine di questo ulteriore modo di dire non sembra essere del tutto chiaro. Una prima corrente ritiene che ciò derivi da una malattia comune tra molte famiglie nobili, l'emofilia, che si presentava a causa dei matrimoni contratti tra consanguinei. La malattia provocava emorragie sottocutanee ed edemi di colore bluastro.
Un'altra scuola di pensiero sostiene invece che derivi dal fatto che le famiglie abbienti mangiavano quotidianamente usando posate e piatti in argento, le cui particelle venivano ingerite donando al sangue una colorazione bluastra. E voi quale versione preferite?
“La Musica è architettura svolta, mentre l’architettura è musica pietrificata”.
J. W. Goethe
Questa citazione racchiude il legame profondo e intrinseco tra musica ed architettura, entrambe sono capaci di emozionare.
L'oggetto di questo post è un'opera alquanto stravagante, punto d'incontro armonioso tra musica e architettura. Si tratta della "Funnel Wall", edificio protagonista del quartiere Neustadt Kunsthofpassage di Dresda. E' stato ideato da Annette Paul, Cristopher Rossner e Andre Tempel che hanno progettato un modo per rallegrare le noiose giornate uggiose. La facciata, dalle mille tonalità di acquamarina e azzurro brillante, presenta un intreccio di tubi e imbuti di diverse dimensioni che compongono un'originale sinfonia quando attraversati dall'acqua piovana.
C'è anche un altro edificio che presenta un particolare acquamarina. Passeggiando a Dicembre per le vie di Vicenza, arrivando nella Piazza dei Signori, mi sono imbattuta nella maestosa Basilica Palladiana. Il mio occhio si è subito focalizzato sulla gigantesca cupola colorata, che pensai sarebbe diventata sicuramente oggetto del mio blog. La copertura realizzata in lastre di rame, è caratterizzata da una forma particolare a carena rovesciata. Il colore acquamarina è dovuto all'ossidazione del rame con l'atmosfera, processo di cui ho già parlato nel mio post sulla chimica STEP14.
Piazza dei Signori, Basilica Palladiana
Veduta Basilica Palladiana
Non è raro trovare, sparse il giro per l'Italia e non solo, cupole color acquamarina sovrastare le città.
Parlando di opere architettoniche è il caso di citare un' illustre opera in questo settore. Si tratta del "De architectura libri decem" di Vitruvio, opera enciclopedica risalente al I secolo a.C. Vitruvio racchiude in un'unica opera tutte le nozioni fino allora conosciute di architettura e ingegneria e, partendo dalla definizione di architettura, fa una trattazione a tutto tondo di ogni aspetto pratico e teorico di questa disciplina, includendo la descrizione dei vari stili dei templi greci, l'astronomia e l'idraulica. Inoltre aggiunge anche una sezione a parte dedicata alla classificazione dei vari materiali tra cui non mancano le pietre e i marmi (GIUNTA VII). Tra i marmi europei ne descrive anche un particolare tipo, il verde di Carrara caratterizzato proprio per il suo colore verde-mare, molto simile all'acquamarina.
Tra le più recenti riviste di architettura si può citare in "L'Architetto" che nel numero 05 di maggio 2013 contiene un interessante articolo riguardante il rapporto tra la città e il mare. La tematica riguarda la trasformazione di grandi città portuali, tra cui Genova e Livorno, la riqualificazione del waterfront prettamente cantieristico. La chiave sembra essere quella di mantenere vivo lo spirito industriale di queste città rispettando il confine tra porto e città attraverso la costruzione di opere che ne integrino i due aspetti. Nell'articolo compare un meraviglioso esempio di integrazione tra mare e città, lo stabilimento Azimut a Livorno che si basa proprio sulla scelta dei colori dell'edificio, il tetto e i profili delle finestre sono blu, azzurri e acquamarina, richiamando perfettamente il colore del mare.
foto tratta dalla rivista Architetto, n°5, anno 2013
Ci sono personaggi che sono diventati rappresentanti a tutti gli effetti del mio colore. Chi si è contraddistinto per un netto cambiamento nel colore dei capelli o chi predilige invece un abbigliamento monocolore accompagnato da splendidi gioielli nella stessa tonalità.
Un primo personaggio emblematico è proprio Lady Gaga, eclettica cantautrice statunitense di origine italiana. Pseudonimo di Stefani Joanne Angelina Germanotta, Ladi Gaga nasce a Yonkers, il 28 marzo 1986. Influenzata dalla musica pop degli anni ottanta, di artisti come Madonna e Michael Jackson, e dal glam rock di artisti come David Bowie e i Queen (di cui è grande estimatrice, soprattutto del frontman Freddie Mercury), da quest'ultimi si è ispirata per creare il proprio nome d'arte, un chiaro riferimento alla canzone Radio Ga Ga. Lady Gaga stessa dichiara:
"Sono sempre stata un'amante della musica e dello showbusiness. Amo moltissimo la musica pop, rock e andare ai concerti ma anche a teatro. Quando ho scoperto la musica dei Queen e di David Bowie ho capito che potevo metter assieme il pop e il rock da abbinare anche alla dance, per le mie canzoni".
Nel gennaio 2008, lasciando tutti impressionati per il suo orecchio per la melodia e per la sua predispozione cantautorale, viene assunta come cantautrice dalla Interscope Records, e inizia a scrivere per la Konvict Muzik, l'etichetta di Akon, e per artisti come Fergie, Pussycat Dolls, Britney Spears e New Kids on the Block. Poco dopo Jimmy Iovine, il presidente della Interscope Records, si accorge di lei e su consiglio di Akon, uno dei primi a credere nel suo talento vocale, decide di proporle un contratto discografico.
L'8 aprile 2008 debutta con il singolo Just Dance, un successo, che raggiunge ben presto la prima posizione in sette paesi e viene nominato come "Miglior produzione dance" ai 51° Grammy Awards. Nell'agosto 2008 pubblica il suo album d'esordio, The Fame. Il secondo singolo estratto da The Fame, Poker Face, riesce a bissare il successo del primo, raggiungendo la prima posizione in quasi 20 paesi.
Tra il 2011 e il 2016 Lady Gaga lancia nuovi album e nuovi singoli che si rivelano essere tutti successi mondiali come Born this Way, Check to Check e l'ultimo Joanne.
Grata per la fama ottenuta che come dice la cantautrice stessa, "l'ha creata", e molto amante del suo lavoro, Lady Gaga continua tuttora a lavorare a pieno ritmo a suoi impegni che comprendo nuovi album, tour mondiali, e al progetto collettivo "Haus of Gaga", dove vengono realizzati capi d'abbigliamento, scenografie e si sperimentano nuovi tipi di suoni, sul modello della Factory di Andy Warhol.
Lady Gaga ha fin da subito mostrato una personalità molto forte, creativa ed estrosa. Nessuno si è scomposto infatti quando la cantante, in tour in Australia per la promozione del suo album Born This Way si è presentata al Park Hyatt di Sydney con la chioma color acquamarina. Non è l'unica occasione in cui Lady Gaga ha mostrato i capelli di questa tonalità.
Lady Gaga
Un altro personaggio rappresentante del color acquamarina è la regina d'Inghilterra Elisabetta II. Famosa per i suoi estrosi cappelli, la regina è conosciuta anche per suoi outfit monocolore. Il suo preferito risulta proprio essere l'azzurro che talvolta vira all'acquamarina. Date le numerose sfumature vestite da Sua Altezza, viene non a caso chiamata la regina del Pantone.
Elisabetta II in tre tonalità diverse di azzurro
Nel 2015 inoltre la regina accolse Mattarella a Buckingam Palace vestendo un abito lineare tinta acquamarina chiaro.
Elisabetta II e Mattarella
Elisabetta Alessandra Maria nasce a Londra il 21 Aprile 1926 dal duca e dalla duchessa di York (re Giorgio VI e regina Elisabetta). Si dimostra fin da subito una ragazza decisamente sveglia e dal carattere forte infatti a soli 18 anni diviene Consigliere di Stato e fa pratica nella politica incontrando settimanalmente il primo ministro.
Nella Seconda Guerra Mondiale si spende attivamente in prima linea come soldato e impara prontamente a guidare camion e a riparare motori.
A 21 anni si sposa con Duca di Edimburgo Philip Mountbatten e a 26, dopo la prematura morte del padre, viene catapultata sul trono d'Inghilterra.
Regina estremamente popolare, non risparmia la sua presenza in pubblico, con una devozione alla causa veramente encomiabile e molto apprezzata dai suoi sudditi.
"I declare before you all that my whole life whether it be long or short shall be devoted to your service and the service of our great imperial family to which we all belong".
Nel 2002 festeggia i 50 anni con la corona mentre nel 2015 supera il primato di longevità sul trovo appartenuto alla regina Vittoria.
Brevetto è sinonimo di innovazione e progresso così come anche di difesa della proprietà intellettuale. Elemento di raccordo tra innovazione, intrinseca nel progresso, e la sfera del diritto.
Ricercando attraverso Google Patent brevetti legati al mio colore è interessante notare come vengano fuori le invenzioni più disparate. Dai funghicidi, alle piante, alla vernice; chi addirittura ha brevettato accappatoi e lingerie impreziosita da migliaia di pietre preziose. Di seguito un breve elenco dei lampi di genio più interessanti e buffi.
Un brevetto recente, del 2012, è quello che riguarda il miglioramento dell'indice di resa cromatica dei led bianchi. Il procedimento, atto a rendere più naturali i colori degli oggetti illuminati dalla sorgente luminosa in questione, consiste nell'aggiunta di fosforo di colore acquamarina che può emettere luce avente una lunghezza d'onda compresa tra i 485nm e i 519 nm.
Uno dei primi brevetti che compaiono è proprio quello riguardante capi di abbigliamento intarsiati di pietre preziose. Ciò che è brevettato è proprio il metodo di applicazione di queste gemme come topazi, zaffiri, zirconi, pietre di acquamarina.
Nella descrizione si legge appunto
"Bathing gown, e.g. lingerie, ladies underwear, gown, is made of gemstone that are amethyst, ametrine, aquamarine, citrine, diverse, diamond, garnet, moonstone and peridot".
Si tratta quindi di abiti particolarmente preziosi e pertanto consigliati per l'industria cinematografica, per le sfilate di moda o perché no anche per un effetto scenografico a casa propria.
Avete presente quando da piccini rimanevamo stupefatti di fronte alle tazze che cambiavano colore quando versavamo all'interno una bevanda calda? Questo brevetto parla proprio di queste particolari sostanze, i pigmenti termocromici.
Tra gli esempi di questa invenzione viene citato proprio un composto che a temperatura ambiente risulta solido, di colore acquamarina, mentre raggiunta la temperatura di 65 gradi diventa trasparente, per poi ritornare al colore di partenza quando ripristinate le condizioni iniziali (EXAMPLE2).
Un'invenzione decisamente interessante è quella che riguarda un macchinario per la produzione di energia che sfrutta solamente il moto ondoso. Come si può leggere nell'estratto è costituito da diversi elementi ciascuno composto da pistoni, accoppiati a bielle, collegati ad un albero motore che può azionare un generatore.
Il Politecnico ha concretizzato ogni brevetto di questo tipo, progettando una piattaforma di questo tipo, ISWEC, installata nell'agosto 2015 al largo di Pantelleria.
"Tenendola per il mento, l'insetto pratica un piccolo taglio sul nastro adesivo. La bocca gocciola saliva mista a sangue. gliela lecca via con la lingua, liberando un frrr ritmico e ipnotico, come il volo insistito di un calabrone. Prende un succo di frutta. Libera la cannuccia dalla plastica e la infila nel taglio aperto sulla bocca. Le posa la testa sullo stomaco. Ascolta il gorgoglio dei succhi gastrici, il battito ora fievole, ora tambureggiante e aritmico del cuore. Poi fa schizzare su un piatto un abbondante grumo di verde acquamarina. Lo amalgama con acqua fino a raggiungere la giusta pastosità. Intinge il pennello. Comincia a riempire la pelle dalla mascella allo sterno, dove una riga di pennarello segna l'inizio del torace."
La citazione è tratta dal libro di Ippolita Nievo, "Il nascondiglio della farfalla", edito da Mondadori nel 2009, pagina 143. Un thriller crudo e avvincente, pieno di suspense, arricchito da particolari macabri, dallo stile chiaro e poetico.
La protagonista è Sandra Kapsa, psicoterapeuta quarantenne single, che presta consulenza gratuita presso il Centro Antiviolenza Donna di Roma. E' proprio qui che incontra Betty, bella, fragile, sola, vittima di stolker. Senza alcun preavviso, la ragazza non si presenta più agli appuntamenti. Sandra, temendo qualcosa di terribile, inizia a indagare sulla sua improvvisa scomparsa, contando sulle sue sole forze dal momento che non essendo parente non può sporgere denuncia alle autorità competenti.
Le indagini la porteranno da Roma all'Argentario, un luogo del suo passato, facendo riaffiorare vecchi ricordi impossibili da dimenticare, sapori e angosce e a fronteggiare un serial killer che non conosce la pietà.